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L’Ambiente è il contesto entro cui il sistema città esiste. Esso è costituito da tutte le cose esterne alla città, e contiene ogni cosa che può condizionare la città o essere condizionata da essa. Da questo si evince l’importanza di considerare l’ambiente come qualcosa di intimamente interconnesso con la vita delle persone che vivono la città. Nella Sezione Ambiente viene discussa nel senso più ampio possibile la relazione tra città e ambiente. Gli articoli e i contributi pubblicati in questa sezione hanno l’obiettivo di mettere in luce non solo le criticità ambientali, ma anche le opportunità legate all’ambiente. Tra gli argomenti trattati figurano il problema dell’inquinamento ambientale , il monitoraggio dei fattori di rischio ambientale, l’impatto dell’urbanizzazione selvaggia sull’ambiente e sulla vita delle persone, la valorizzazione dell’ecosistema e della biodiversità, le relazioni tra economia e ambiente e tra ambiente e salute.
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Scritto da Administrator
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Martedì 17 Aprile 2012 11:14 |
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Queste le proposte di Ceccano2012 Idee in Movimento:
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Studio relativo alle caratteristiche tecniche della rete idrica mediante una mappatura che indichi: ubicazione, diametro e stato di degrado delle condotte .
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Studio relativo alle portate delle principali fonti di approvvigionamento idrico nel comprensorio del comune di Ceccano sia regionali (acquedotto del Tufano, acquedotto Capofiume) sia comunali (pozzi Fabrateria Vetus, via Morolense, Celleta). Particolare attenzione sarà rivolta alle fonti comunale per verificare il rapporto costi/benefici degli attuali pozzi. Al riguardo si sottolinea che gli attuali impianti di potabilizzazione finalizzati al filtraggio e alla rimozione dell’arsenico presenti nei pozzi in località “Fabrateria Vetus” e “Morolense” sono una conseguenza di una errata scelta nell’individuazione dei punti di ubicazione dei pozzi. E’ bene infatti ricordare che l’arsenico è un elemento connesso alle caratteristiche geologiche del sottosuolo e quindi da sempre presente.
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Scritto da Ceccano2012 - Idee in Movimento
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Mercoledì 25 Gennaio 2012 09:41 |
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L’attivazione della Raccolta Differenziata a Ceccano costituisce un passo importante verso l’implementazione di un sistema integrato di gestione dei rifiuti che possa ridurre significativamente i costi di smaltimento e migliorare la qualità ambientale. Sono molti tuttavia gli interrogativi che si pongono a riguardo del modo in cui questa è stata attivata nella nostra città. La recente inchiesta di Ceccano2012 sull’Ecocentro mette in luce una serie di punti oscuri sul modo in cui sono state prese le decisioni.
Siamo felici di constatare che finalmente i nostri amministratori si sono degnati di pronunciarsi su questo importante problema intervenendo direttamente nel dibattito pubblico sui quotidiani locali. Veniamo allora alle ragioni avanzate dal Sindaco Antonio Ciotoli e dall’Assessore all’Ambiente Antonello Ciotoli. Secondo questi amministratori, il problema dell’Ecocentro sarebbe solo un problema di ritardo nell’apertura, un ritardo che sarebbe responsabilità esclusiva dell’amministrazione Provinciale. Esso sarebbe stato sollevato adesso solo perché ci troviamo in prossimità delle elezioni amministrative...
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Scritto da Alessandro Cerroni
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Giovedì 19 Gennaio 2012 19:00 |
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“Loro”, in campagna elettorale, la definiranno “Buona Amministrazione” ma a noi sembra solo Schizofrenia. Secondo l’enciclopedia libera Wikipedia “La schizofrenia di terzo tipo, detta sindrome disorganizzata, è quella dove compaiono soprattutto disturbo del pensiero e problemi di pianificazione. I sintomi possono prendere la forma di deficit neurocognitivi: si tratta dell'indebolimento di alcune funzioni di base quali la memoria, l'attenzione, la risoluzione di problemi, la funzione esecutiva e la cognizione sociale.”
Sembrerà esagerato ma non sappiamo come definire altrimenti la scelta dei nostri amministratori cittadini di scegliere come punto per la realizzazione dell’Ecocentro (la struttura portante di tutto il servizio della raccolta differenziata!) una ex-cava diventata negli anni passati, una discarica nociva e che oggi il Ministero di chiede di mettere in sicurezza e di bonificare!
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Scritto da Idee in Movimento
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Giovedì 19 Gennaio 2012 18:28 |
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Questo documento ha lo scopo di rendere consapevoli i cittadini di Ceccano delle varie problematiche causate dalla infelice scelta della nostra Amministrazione nell’individuare l’area su cui si sta realizzando il centro di raccolta comunale (“Ecocentro”). Nel seguito saranno discusse tematiche che riguarderanno aspetti di legalità, trasparenza ed efficienza amministrativa.
Rimaniamo comunque in attesa di chiarimenti da parte dell’Amministrazione su alcuni lati oscuri della vicenda. Evidenziamo inoltre il muro di gomma che è stato innalzato da Palazzo Antonelli il quale si è sempre dimostrato completamente indifferente alle nostre richieste e istanze in contrasto con i principi della trasparenza amministrativa.
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Scritto da Salvatore Proto
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Giovedì 19 Gennaio 2012 18:00 |
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L’ecocentro o centro di raccolta costituisce il luogo dove i rifiuti, già differenziati dagli utenti nelle proprie abitazioni, vengono suddivisi in attesa di essere trasferiti ai vari centri di recupero.
Il Testo unico Ambietale (D.Lgs 152/2006) all’articolo 183 comma 1 lettera mm) definisce centro di raccolta “l’area presidiata ed allestita, senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica, per l'attività di raccolta mediante raggruppamento differenziato dei rifiuti urbani per frazioni omogenee conferiti dai detentori per il trasporto agli impianti di recupero e trattamento”.
Nell’ottica di una gestione integrata di rifiuti il ruolo dell’ecocentro diventa irrinunciabile creando al cittadino la possibilità di conferire i rifiuti voluminosi e quelli per i quali non è previsto un circuito di raccolta. Soprattutto nel caso di un servizio di raccolta domiciliare, in seguito alla rimozione dei cassonetti distribuiti sul territorio, la necessità dell’ecocentro si fa maggiormente pressante, al fine di far fronte in maniera adeguata ad eventuali necessità straordinarie dell’utente.
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