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Efficienza Amministrativa

L’Amministrazione è il processo attraverso il quale le risorse della collettività vengono trasformate in scelte concrete che hanno un impatto sulla vita della città. Dall’efficienza dell’azione amministrativa dipende il successo della città nel raggiungere gli obiettivi che essa si pone come comunità. Infatti l’inefficienza nella gestione delle risorse pubbliche si traduce sistematicamente in spreco e in costi per i cittadini. La Sezione “Efficienza Amministrativa” discute questioni legate al modo in cui le risorse pubbliche vengono gestite. Gli articoli e i contributi pubblicati in questa sezione hanno l’obiettivo di mettere in luce non solo i problemi nel modo in cui oggi la città viene gestita in generale, ma anche le opportunità e le prospettive del cambiamento nei metodi e nei processi amministrativi. Tra gli argomenti trattati figurano l’e-government, la gestione partecipativa e inclusiva della cosa pubblica, la riduzione degli sprechi, l’ottimizzazione dei processi amministrativi, metodi innovativi per la soluzione dei problemi.



I prestigiatori del Palazzo PDF Stampa E-mail
Scritto da Ceccano 2012 - Idee in Movimento   
Mercoledì 16 Maggio 2012 08:50

 


Dopo un’intensa campagna elettorale, tra presunte svolte, tradimenti, amarcord e vecchio originale tirato a lucido, la sera della chiusura abbiamo assistito ad un clamoroso Coup de théâtre inscenato da Rifondazione Comunista. Nel comizio di chiusura a sostegno della Maliziola, come un fantastico prestigiatore con il quinto asso nella manica, hanno sventolato in segno di scherno la sollecita risposta che il comune ha inviato a Ceccano2012 - Idee in Movimento sulla richiesta di accesso agli atti riguardanti i lavori della tribuna del Parco dello Sport, accusando inoltre la nostra associazione, di fare polemiche strumentali a fini elettoralistici.

 

Dopo il comprensibile stupore iniziale, avendo, a suo tempo, pubblicamente e a più riprese sollecitato una risposta da parte degli organi preposti, ci siamo ritrovati una comunicazione a noi riservata (e fino ad allora, a noi sconosciuta!), in bella mostra in un bar del paese sventolata a mò di trofeo di guerra... non proprio ciò che si dice "una comunicazione ufficiale".

 

 
L'appropriazione della “Cosa Pubblica” ed il risveglio della “Coscienza Civica” PDF Stampa E-mail
Scritto da Ceccano 2012 - Idee in Movimento   
Mercoledì 11 Gennaio 2012 10:01


L’uso della “Cosa Pubblica” per svolgere pratiche clientelari ed assicurarsi consenso ormai ha cronicizzato il comportamento di molti cittadini al punto di far credere loro che non esistano strade legali per far valere i propri diritti e l’Amministrazione, visto il beneficio che comporta il perseguire tale pratica, pare ormai non seguire più la strada della legalità per servire la cittadinanza.

 

Il nostro movimento ha tra i principali scopi quello di risvegliare la coscienza civica dei cittadini di Ceccano al fine di stimolarne il dovere di controllo sull’operato degli amministratori pubblici.

La coscienza civica appartiene all’essere umano in quanto tale, perché rispettoso di sé, di quelli che fanno parte della collettività e delle cose che appartengono a tutti. Quando, purtroppo, essa viene a mancare a causa di una politica scorretta e poco interessata alle reali problematiche dei cittadini, vi sono vari modi per riappropriarsi della stessa. Tra di essi l'informazione risulta rivestire un ruolo di notevole importanza. Difatti è fondamentale conoscere il proprio paese, essere a conoscenza delle proprie problematiche e controllare le cause che producono privilegi o degrado.

 
I Fuorilegge PDF Stampa E-mail
Scritto da Pietro Masi e Salvatore Proto   
Sabato 22 Ottobre 2011 14:49


Siamo indignati, ma non sorpresi, nel constatare che tutte le nostre richieste, regolarmente presentate all’ufficio del  protocollo, siamo state sistematicamente seguite da un illecito silenzio da parte dei nostri Amministratori. Nella corretta applicazione della trasparenza amministrativa avremmo dovuto avere delle risposte, anche negative (ovviamente con le dovute motivazioni), invece da Palazzo Antonelli l’unica cosa che traspare sempre più assordante è la tecnica del silenzio.
Hanno deciso che non siamo degni di nessuna risposta in quanto cittadini di serie B.
Per cittadini di serie B intendiamo tutte quelle persone che si avvalgono delle modalità previste dalla legge nonché dai principi dell'ordinamento comunitario per far valere i propri diritti.
Nella nostra realtà locale purtroppo i diritti dei cittadini non sono garantiti dalle norme ma dall’intermediazione dei “signorotti” locali e chi non si adegua alla pratica del clientelismo è in pratica un cittadino di serie B.
L’uso della “Cosa Pubblica” per svolgere pratiche clientelari ed assicurarsi consenso ormai ha cronicizzato il comportamento di molti cittadini al punto di far credere loro che non esistano strade legali per far valere i propri diritti  e l’Amministrazione, visto il beneficio che comporta il perseguire tale pratica, pare ormai non seguire più la strada della legalità per servire la cittadinanza.

 
La tecnica del silenzio PDF Stampa E-mail
Scritto da Alessandro Cerroni   
Giovedì 29 Settembre 2011 01:00



 

Se sei cornuto preferisci saperlo oppure fare finta di niente? …non so voi ma io preferisco saperlo, perché quando uno conosce i fatti può decidere se accettare o meno la cosa (c’è a chi piace) cioè, se conosci davvero come stanno le cose allora puoi decidere da solo cosa fare, se invece ti nascondo i fatti o ti dicono bugie allora… allora sono gli altri che stanno decidendo per te.

 

Vorresti sapere quello che si discute e come si discute in Consiglio Comunale? O meglio ancora nelle Commissioni (che sono anche più decisive)? Io credo ancora una volta di si, credo che se avessi la possibilità di seguire (in diretta o registrate), questo tipo di discussioni, magari capiresti di più di quello che accade sulla tua pelle di cittadino.   

 

E se potessi anche dire la tua? Si, proprio così: esprimerti attraverso un sondaggio, un questionario o un voto diretto. Non lo faresti? Certo che lo faresti, eccome se lo faresti!

 

 
L'Open Source nella Pubblica Amministrazione PDF Stampa E-mail
Scritto da Marco Levantini   
Martedì 06 Settembre 2011 16:02


Quotidianamente quando accendiamo il pc e apriamo Mozilla Firefox stiamo utilizzando un prodotto frutto della filosofia Open Source. Come ben sappiamo Mozilla è un ottimo prodotto, più affidabile del suo “collega”(Internet Explorer) dal software sorgente chiuso. Bene, il nostro browser web Mozilla non è l'unico software Open Source in circolazione, e, come nel caso di Mozilla, tanti applicativi, gadget e addiruttura sistemi operativi possono avere la sorgente aperta, cioè disponibili per tutti e da tutti modificabili.

Fino a qualche tempo fa l'utilizzo dei sistemi operativi “Open” era riservato a una ristretta cerchia di esperti. L'utilizzo di righe di comando, di codici, linguaggi di scrittura non sono alla portata di tutti, ma nel 2009 le impostazioni di alcune distribuzioni di Linux sono diventate molto più semplici, anche per chi non ha nessuna voglia di imparare codici e righe di comando di Unix.