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La Cultura è quel patrimonio di conoscenze e strumenti, che sono creati dall’uomo e trasmessi alle generazioni successive, che consentono di migliorare l’adattamento di una comunità all’ambiente e quindi le permettono di prosperare. Non esiste idea più falsa o in malafede, dunque, di quella secondo la quale la “cultura non da da mangiare”. Dalla cultura di una comunità dipende infatti la sua ricchezza e prosperità, nonché la sua capacità di fronteggiare le sfide poste dal cambiamento. La Sezione “Cultura” intende pertanto discutere le questioni legate al modo in cui la Cultura può contribuire a migliorare il futuro della città e a rendere la sua economia più prosperosa. Gli articoli e i contributi pubblicati in questa sezione hanno l’obiettivo di mettere in luce non solo le criticità del contesto culturale di riferimento della città, ma anche le opportunità e le prospettive di sviluppo culturale che la città offre. Tra gli argomenti trattati figurano l’educazione attraverso l’arte, la scienza e la tecnologia, la valorizzazione culturale delle risorse locali, la formazione professionale, le prospettive di crescita personale attraverso una varietà di attività culturali che includono il teatro, la musica, le arti visive ecc..
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Scritto da Giovanni Proietta
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Domenica 22 Aprile 2012 16:28 |
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 Politici di entrambi gli schieramenti sono stati incapaci di gestire il mondo dell’associazionismo culturale ceccanese, è un dato di fatto. Un manifesto in piazza Municipio due volte l’anno per annunciare una stagione estiva ed una invernale non è gestire la cultura.
L’assessorato alla Cultura, il servizio forse più nobile che si possa rendere alla vita politica del proprio paese, è stato vissuto per troppo tempo come una maledizione politica, affidato e vissuto come una carica insignificante quando una visione diversa di quel ruolo avrebbe permesso ben altri risultati. Il mondo della cultura ha dovuto elemosinare l’aiuto del Comune che, sbuffando, ha concesso qua e là un fantomatico patrocinio.
Quando manca una visione d’insieme, un’idea gestionale solida alle spalle dell’attività comunque fruttuosa dei molti soggetti in campo, è inevitabile che i pochi soldi investiti sporadicamente perdano di senso. Non mi sono meravigliato leggendo di una certa posizione del Comune di Ceccano nei confronti del Corteo Storico, ad esempio, perché figlia dell’idea che gli interessi culturali non portino voti e non diano da mangiare. Il teatro Antares, un altro esempio della gestione latitante di questi anni, giace defunto come a testimoniare l’incapacità di una politica che si rende utile solo quando si sente il profumo del denaro, come un fuoco d’artificio che ha smesso di ardere.
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Scritto da Salvatore Proto e Simone Digennaro
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Martedì 17 Aprile 2012 11:05 |
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Prima di iniziare a parlare di Sport è necessario fare il punto della situazione. A Ceccano si prevedeva la realizzazione di una serie di infrastrutture pubbliche che sarebbero andate a costituire in zona Passo del Cardinale un ambizioso progetto: “Il Parco dello Sport”.
Ad oggi però dopo aver speso qualche milione di euro di soldi pubblici, ci ritroviamo con un Palazzetto dello Sport crollato sotto il peso di qualche decina di cm di neve, una tribuna in cemento armato ancora non completata ed un campo in erba circondato da una pista di atletica. La domanda d’obbligo è: perché?
Le risposte in realtà sarebbero molte, ma in sintesi possiamo affermare che chi ha amministrato in questi anni si è interessato solo di poter accedere ai fondi senza preoccuparsi minimamente di come poi questi fossero utilizzati. Ecco quindi che ci troviamo di fronte a evidenti errori di programmazione, progettazione, esecuzione dei lavori, utilizzazione.
Per assurdo pare che il crollo del palazzetto darà un senso alla realizzazione delle tribune, si vocifera infatti che la parte delle tribune con gli spogliatoi verrà adibita a palestra al fine di riattivare alcune attività sportive. Riguardo alle condizioni in cui versa la tribuna si rimanda alle nostre inchieste riportate su questo sito (potete iniziare da qui: Allo Stadio! – come spendere € 800.000 di soldi pubblici ... allegramente!).
E’ chiaro che si va avanti per improvvisazione.
Progettare uno spazio per lo sport vuol dire interrogarsi sui tipi di azioni che in esso possono realizzarsi e fare delle scelte sugli sport che si vogliono servire.
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Scritto da Gianluca Popolla
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Domenica 15 Aprile 2012 15:09 |
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 La regione Lazio ha promosso un bando per l'attribuzione di borse di studio, per un totale di 445 mila euro, per i figli dei lavoratori svantaggiati che abbiano una particolare propensione allo studio.
Le borse di studio sono di:
€ 300,00 (trecento euro) per gli studenti della scuola secondaria di primo grado;
€ 500,00 (cinquecento euro) per gli studenti della scuola secondaria di secondo grado;
€ 800,00 (ottocento euro) per gli studenti universitari.
Per ottenerla occorre che i genitori o tutori degli studenti, nonché questi ultimi abbiano determinati requisiti e compiano la richiesta nella modalità e nei tempi sotto indicati.
Requisiti genitori-tutori (in mancanza di uno di essi non si può effettuare la richiesta):
1. i richiedenti devono essere genitori-tutori dello studente;
2. essere soggetti a trattamenti Cig (straordinaria o ordinaria) zero ore da 6 mesi nell'anno precedente alla presentazione della domanda;
oppure, in alternativa, risultare iscritti nelle liste di mobilità;
oppure, in alternativa, risultare occupati, nei 12 mesi antecedenti la richiesta, con rapporti di lavoro diversi dal subordinato a tempo indeterminato per un periodo di tempo non inferiore ai 2 e non superiore agli 8 mesi calcolabili anche cumulativamente;
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Scritto da Ceccano2012 - Idee in Movimento
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Giovedì 05 Aprile 2012 16:40 |
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Grazie a tutti.
È così che vogliamo iniziare questo articolo, con un semplice ringraziamento. Un ringraziamento dovuto alle tante visite che riceviamo sul nostro sito internet, sulla nostra pagina Facebook e sul nostro account Twitter. Sappiamo bene che i numeri non mentono e le statistiche ancor meno, ed è gradevole, molto gradevole, vedere quanto siano cresciuti i nostri numeri, le vostre visite, con il passare del tempo. Sempre più persone ci seguono e sempre più persone sono coinvolte attivamente, di persona, nel nostro giovane Movimento.
3000 visitatori unici, 3000 persone, sul nostro sito e 1000 visite, altre 1000 persone, sulla nostra pagina Facebook non sono uno scherzo. Significa che tante persone guardano al nostro operato, e forse lo anche apprezzano. Tante persone che da mesi partecipano attivamente ai nostri laboratori non sono uno scherzo. Significa che ci siamo stufati di subire supinamente le decisioni dei delegati dei partiti.
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Scritto da Alessandro Liburdi
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Sabato 25 Febbraio 2012 19:39 |
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Tra un paio di settimane a Ceccano si rinnoverà un nuovo appuntamento con la cultura: giovedì 8 marzo nell’Aula Magna ‘Francesco Alviti’ del Liceo Scientifico di Ceccano alle 17.30 è infatti prevista la premiazione dei vincitori della XX° Edizione del Premio Letterario “Liliana Bragaglia”. Un evento organizzato come ogni anno dall’associazione culturale Fabraterni, uno dei sodalizi più longevi della città di Ceccano, che dopo un’esperienza ventennale ricchissima di eventi e soddisfazioni continua a dimostrare la sua intraprendenza e la sua ostinazione, specie in un momento così duro dal punto di vista economico che sta avendo conseguenze nefaste anche nel settore della cultura, gravato da tagli sempre più frequenti e dall’abbandono sempre più assordante delle istituzioni pubbliche che dovrebbero invece valorizzare le risorse intellettuali che ogni territorio possiede - ricordiamo infatti che la ‘Fabraterni’, così come altre associazioni ceccanesi, non ha al momento alcuna sede permanente, ma è costretta a racimolare ospitalità presso altre strutture per svolgere i propri eventi... In barba a tutte le difficoltà, con la determinazione che da sempre la caratterizza, l’Associazione Fabraterni, con il presidente Ennio Serra in primis, invita tutta la cittadinanza a partecipare numerosa alla premiazione del concorso. Membri della giuria di quest’anno sono il prof. e poeta Alfonso Cardamone, il prof. Maurizio Lo Forti, lo scrittore Rodolfo Coccia, la prof.ssa Silvana Giardina e il dott. Alessandro Liburdi. L’evento sarà inoltre allietato dagli interventi musicali di Paola Staccone e Francesco Samani.
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