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Espugnare la città dei politici da oggi non è più la follia di qualche sognatore. Ceccano 2012 ha messo su il cavallo di Troia che porterà i cittadini al governo della città. La legge obbligava il nostro movimento a presentare le firme necessarie alla nostra candidatura davanti a un funzionario comunale, dove gli altri partiti hanno i propri consiglieri per vagliare l'autenticità delle firme presentate. Non ci siamo fatti spaventare ed è bello oggi poter annunciare - lo ripeteremo nell'incontro di domenica 1 aprile, alle ore 11 presso la nostra sede (via A. Gramsci, 61) - che 215 persone hanno reso possibile il sogno che renderà Ceccano una città di cui andare fieri.
215 firme dietro cui si celano cittadini in carne e ossa che hanno deciso di invertire la rotta di questa nostra democrazia passiva iniziando un cammino che ci porterà sicuramente lontano. E' stato faticoso portare avanti una battaglia nel segno della legalità, rispettando ogni consegna imposta dalla legge in merito ma con un grande sforzo personale di tanti (sicuramente non politici di professione). Ben 215 liberi cittadini sono venuti in comune per apporre una firma a supporto di un libero movimento di cittadini. Li abbiamo accompagnati, e li abbiamo conosciuti o riconosciuti, e abbiamo parlato con loro: ed è così avvenuta la Fusione, tra le loro problematiche e quelle che abbiamo sollevato in questi mesi; abbiamo capito di parlare tutti lo stesso linguaggio, di essere tutti cittadini passeggeri della stessa nave che va alla deriva, ma che ha bisogno di essere rigovernata e condotta su lidi più stabili.
Quelle firme esprimono secondo noi la volontà dei Ceccanesi di aver scelto, finalmente, non più tra il peggio e il meno peggio. Siamo convinti che da oggi si possa aprire una nuova pagina della democrazia ceccanese, una fase in cui finalmente tutti i cittadini decidono di tornare protagonisti del proprio destino e si candidano al governo della comunità tramite la loro partecipazione civile, di cui la raccolta firme è stato un ulteriore fondamentale passo dopo il primo effettivo compiuto con le primarie del 3-4 marzo.
I cittadini hanno infatti compreso che gli strumenti politici classici hanno ormai perso il senso e la funzione di indicare la strada passo dopo passo, riducendo di fatto la politica al gioco banale di chi corre in avanti e arraffa a più non posso sfruttando la carica raggiunta per fagocitare altre risorse. E' bello invece vedere che un moto contrario e alternativo alla politica tradizionale si è avviato: come spesso succede nel nostro Movimento, siamo consapevoli di quanto ogni gradino raggiunto e superato rappresenti un obiettivo raggiunto, con tanta fatica ma anche con tanta, tanta passione. D'altronde, a semplicità della nostra macchina da guerra è la nostra intima forza: lavoriamo insieme, ci candidiamo insieme e oltre ai nostri visi, alle nostre idee, al nostro tempo, c'è forse solo quel circolo di sedie che ci accoglie due volte la settimana da ormai parecchio tempo. Ci siamo resi conto che il dibattito esiste ancora, che oltre la morte sociale e politica patrocinata da questa classe dirigente ci sono ancora intelligenze ed entusiasmi e forze che sanno essere costruttive: e i nostri laboratori, al di là delle accuse di elitarismo e di aristocraticità che vengono dai meno informati, hanno dimostrato e dimostrano che la politica partecipata non è poi un miraggio, se si decide di responsabilizzarsi e di mettere in gioco le proprie idee confrontandole su una base comune.
Per questo, rinnoviamo l'invito a venire a vedere come funziona la nostra bella e semplice macchina, nella mattinata di domenica 1 aprile a partire dalle ore 11 presso la nostra sede. Anche solo per capire cosa significa veramente dare ai cittadini il potere di dire la propria sul posto in cui vivono, producendo quel prodotto corale che è il programma, per troppo tempo uno strumento di cui le parti politiche hanno fatto un uso estetico ed elettorale. Il nostro programma non è scritto a tavolino, è frutto di mesi di dibattito, di centinaia di personalità diverse che hanno contribuito a costruirlo.Ed è' proprio quando costruisci qualcosa che capisci il suo valore. Firmare per presentare una lista, costruire un programma, esserci e vivere la politica nella sola dimensione in cui dovrebbe essere vissuta, questo è il senso della nostra attività.Per testimoniare un nuovo modo di fare politica.
215 grazie, cittadini! Ogni singolo autografo rappresenta molto di più di un semplice numero! Perché un numero senza idee, è come un uomo senza coscienza! Non promettiamo niente a nessuno di voi perchè insieme a voi promettiamo un futuro diverso e alternativo alla nostra Ceccano!
Ci siamo oggi e ci saremo in futuro.
Ceccano2012 -Idee in Movimento.
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