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In questa sezione vengono discussi i problemi legati al “Benessere della Persona”, laddove il termine benessere è inteso in senso lato non semplicemente come l’assenza di malattie, ma come quell’insieme di condizioni che permettono alle persone di realizzare il proprio potenziale nella sua totalità. Dal momento che il benessere dell’individuo dipende in maniera cruciale dal modo in cui esso si relaziona con il contesto che lo circonda, una particolare attenzione è posta alle relazioni tra la salute delle persone e l’ambiente. Gli articoli e i contributi pubblicati in questa sezione hanno pertanto l’obiettivo di mettere in luce le criticità che compromettono lo stato di benessere complessivo della città. Tra gli argomenti trattati figurano la correlazione tra i rischi ambientali e le patologie, le relazioni tra il degrado urbano e la salute dell’individuo, la condizione dei giovani e degli anziani, le criticità sociali e le loro ripercussioni sulla salute.
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Scritto da Ceccano2012 - Idee in Movimento
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Venerdì 06 Aprile 2012 13:11 |
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Siamo piacevolmente sorpresi di constatare che, sollecitati con proposte concrete, finalmente i vari schieramenti politici cominciano a presentare soluzioni percorribili per dare ai ceccanesi un’assistenza sanitaria adeguata con il recupero della struttura Santa Maria della Pietà, invece di continuare la sterile polemica sulle responsabilità della chiusura dell’ospedale. Particolare soddisfazione ci da il progetto “clinica della salute” illustrato su Ceccano 24 dal dr. Francesco Carrano perché, come abbiamo più volte evidenziato, è necessario organizzare un centro di assistenza primaria basato su l’utilizzo dei medici di base e dei pediatri di libera scelta con la ridefinizione del ruolo del medico di medicina generale, cosa che avrebbe potuto causare delle legittime resistenze da parte della categoria. La presa di posizione del presidente provinciale dei medici di base può facilitare il superamento di tali resistenze.
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Scritto da Ceccano2012 - Idee in Movimento
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Lunedì 12 Marzo 2012 19:13 |
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L’articolo 84 del regolamento del consiglio comunale “Istanze, petizioni e proposte dei cittadini e delle loro associazioni” recita ai comma 2 e 3:
2. Le istanze, petizioni e proposte presentate da cittadini, dalle loro associazioni o dagli organismi che le riuniscono, dirette a promuovere interventi per la migliore tutela di interessi generali della comunita', sono sottoposte dal Sindaco alla Commissione consiliare competente per materia e, dopo l'istruttoria della stessa, assegnate al competente organo collegiale che adotta motivata decisione da inviarsi ai presentatori della proposta con le articolazioni stabilite dall'art. 39, comma 5°, dello statuto entro il termine massimo di sessanta giorni dalla data di ricevimento.
3. La Commissione consiliare invita i presentatori dell'istanza, od una loro delegazione, ad assistere alla riunione nella quale viene effettuato l'esame preliminare della proposta ed a fornire chiarimenti e illustrazioni.
Nei mesi precedenti abbiamo chiesto al Sindaco di Ceccano, al fine di ottenere la massima trasparenza sulla qualità dell’acqua destinata ad uso umano, che i risultati delle analisi eseguite dall’Azienda Unità Sanitaria Locale di Frosinone vengano inseriti sui siti istituzionali del comune e apposti sulle vetrine delle farmacie del territorio comunale e in specifiche bacheche degli stessi uffici comunali. Tale servizio, ad oggi messo a disposizione da molti comuni italiani, lo riteniamo indispensabile per garantire ai cittadini il diritto di informazione sulla qualità dell’acqua che esce dai nostri rubinetti.
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Scritto da Idee in Movimento
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Martedì 14 Febbraio 2012 12:26 |
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L’articolo 32 della Costituzione stabilisce che la repubblica tutela la salute, come fondamentale diritto dell'individuo, così come interesse per la collettività, garantendo cure per gli indigenti. E’ compito delle istituzioni sanitarie (ASL) e dei sindaci tutelare la salute dei cittadini a livello locale, così almeno dovrebbe essere o forse Ceccano non fa parte della Repubblica Italiana quanto piuttosto dello stato libero di Bananas visto il pressappochismo e la superficialità con cui è stata gestita la gravissima emergenza dell’inquinamento da β-HCH nella valle del Sacco.
Il beta esaclorocicloesano (β-HCH) è un prodotto di sintesi del lindano, un fitofarmaco bandito nel 2001 perché potenzialmente nocivo per la salute umana e animale e altamente inquinante. Il β-HCH ha una vita lunga, è solubile nei grassi e non può essere metabolizzato dal corpo umano. Pare che nelle donne possa venire espulso ma solo durante l’allattamento mettendo a rischio la salute del bambino. Un’acuta esposizione al β-HCH sia negli uomini che negli animali può provocare gravi danni al sistema nervoso centrale e molti studi correlano l’esposizione a questa sostanza tossica all’insorgere di diabete, di problemi funzionali alla tiroide e all’apparato riproduttivo.
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Scritto da Francesco Ardovini, Salvatore Proto e Graziano Terenzi
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Sabato 26 Novembre 2011 11:32 |
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Che ci sia un problema legato alla qualità dell'acqua a Ceccano è cosa nota. Già nel passato è stata rilevata la presenza nei nostri rubinetti di sostanze altamente tossiche, come il mercurio e l'arsenico. Abbiamo quindi l’esigenza di avere chiarezza sulla qualità dell’acqua che fuoriesce dai nostri rubinetti. Per questo motivo abbiamo deciso di mettere mano al portafoglio e sostituirci solo per un attimo alle ASL di competenza e al Sindaco della nostra città.
Forse sarebbe stato meglio impiegare questi soldi in qualche cenetta elettorale? No, a noi non interessa questo, noi vogliamo solo che la gente apra gli occhi e faccia valere i propri diritti. A noi non interessa rivendicare la paternità di quella o di quell’altra iniziativa, noi vogliamo solo informarvi al meglio e rendervi partecipi di ciò che ci circonda. Per noi l’importante è che i problemi vengano affrontati per poi eventualmente essere anche risolti.
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Scritto da Pietro Masi
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Mercoledì 31 Agosto 2011 21:49 |
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L’articolo 32 della Costituzione stabilisce che la Repubblica tutela la salute, come "fondamentale diritto dell'individuo, così come interesse per la collettività, garantendo cure per gli indigenti". La salute è definita nella Costituzione dell'OMS, come "stato di completo benessere fisico, psichico e sociale e non semplice assenza". Tralasciando l’aspetto “individuale sociale e economico” come dalla definizione dell’OMS voglio focalizzare solamente l’aspetto sanitario. Le due fasi principali di operatività di un sistema sanitario sono "Prevenzione e Cura". La politica sia nazionale che territoriale del dopoguerra ha focalizzato l’impegno soprattutto sulla Cura, garantendola organicamente a tutti i cittadini con la riforma sanitaria 833 del 1978, mentre per decenni quasi nulla è stato fatto sulla Prevenzione, soprattutto intesa come controllo e tutela dell’ambiente.
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